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Venerdì 14 maggio 2010

Desio, tempo di Festa dei popoli

Dai saveriani idee, musica, cucina

Desio – Festa dei popoli, edizione 2010: il tradizionale appuntamento organizzato dai missionari saveriani è arrivato anche quest’anno. Sabato 15 maggio, e domenica, il giardino dell’istituto religioso, in via don Milani 2, sarà animato da spettacoli, concerti, danze, mostre. Tante le iniziative della manifestazione, che vuole essere innanzitutto un momento di incontro tra popoli di culture e religioni diverse. “Il sogno dei popoli, l’umanità che sogniamo” è il titolo scelto per questa edizione.

“La festa – spiega il rettore dei saveriani padre Rosario Giannattasio, a Desio dal mese di settembre – è un momento di incontro tra popoli diversi, organizzata da tanti popoli”. Quest’anno più degli altri anni, infatti, hanno collaborato nel concreto, per la buona riuscita della manifestazione, anche tanti stranieri, in particolare i pakistani, membri della numerosa comunità locale. “E’ un’occasione – aggiunge padre Giannattasio – per riunire tante realtà vive e attive nel territorio. Desio è una città aperta e accogliente. Lo dimostrano le numerose associazioni che lavorano quotidianamente per la pace e il dialogo”.

Non solo una sagra. La festa è anche un momento di riflessione sui temi della mondialità e della convivenza. Con questo scopo sono state allestite le mostre “I giusti dell’Islam” e “Dudal Jam”:la prima racconta storie di musulmani che salvarono ebrei dalla persecuzione nazista, la seconda racconta un progetto di pace avviato in Burkina Faso.

Il programma prevede stasera musica dal mondo, col gruppo “Gobar”, che propone brani intervallati da letture. Domani alle 10.30 sarà celebrata la santa messa nel giardino dell’istituo. Alle 14.30 inizierà l’animazione per i bambini con giochi e favole. Alle 17 il gesto della pace, momento clou della manifestazione, organizzato dai giovani cristiani e musulmani. Alle 18 esibizione di danze popolari. E domani sera, alle 21 si terrà lo spettacolo “Sharg Uldusù, Stella d’Oriente”, un viaggio in musica dal Caspio alla Grecia.

Per tutta la durata della festa sarà aperto lo stand gastronomico, gestito da come sempre dall’associazione Rete Speranza, con possibilità di assaggiare anche dei piatti etnici, soprattutto brasiliani e pakistani (grazie alla collaborazione con la comunità pakistana). Per tutta la giornata di domani ci saranno anche gli stand delle associazioni, che operano sia sul territorio brianzolo sia a sostegno di progetti nel Sud del Mondo.

P.F.

a.sanvito